Fernando Mangone

Opere di Fernando Mangone
Siamo Spiacenti! Al momento non sono presenti opere.
Fernando Mangone, nato ad Altavilla Silentina nel 1958, è un pittore, scultore e performer che ha costruito il proprio percorso artistico attraverso una continua ricerca tra materia, colore, memoria e territorio. Dopo la formazione nelle Accademie di Belle Arti di Napoli, Catanzaro e Firenze, dove consegue il diploma con il massimo dei voti, intraprende un percorso internazionale che lo porta a vivere e lavorare tra Firenze, Roma, l’Olanda e Berlino.
La sua pittura, fortemente espressionista e caratterizzata da cromatismi intensi e da una gestualità energica, mette in dialogo la realtà contemporanea con il mito, la storia e la memoria dei luoghi. Nelle sue opere convivono paesaggio urbano, archeologia, natura e figure simboliche, in una visione nella quale passato e presente si incontrano attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Nel 2022 Mangone ha partecipato alla 59ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, all’interno del Padiglione Grenada, portando la propria ricerca nel contesto di una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate all’arte contemporanea.
Particolarmente significativo è il rapporto sviluppato dall’artista con il patrimonio archeologico della sua terra d’origine. Nel 2024, presso il Parco Archeologico di Paestum e Velia, si è tenuta la mostra “Segni Epocali. Fernando Mangone racconta Paestum”, realizzata in collaborazione con la Fondazione Arte Mangone e dedicata al dialogo tra l’arte contemporanea di Mangone e il patrimonio dell’antica Poseidonia.
Il rapporto con Venezia si rinnova nel 2026, quando Mangone torna protagonistadella 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.
La mia partecipazione alla mostra “Resta Viva” diventa occasione per ribaltare lo stereotipo che, sin dai tempi più antichi, lega i concetti di forza, potenza e coraggio esclusivamente al corpo e all’immagine maschile.
Fernando Mangone

Fernando Mangone, nato ad Altavilla Silentina nel 1958, è un pittore, scultore e performer che ha costruito il proprio percorso artistico attraverso una continua ricerca tra materia, colore, memoria e territorio. Dopo la formazione nelle Accademie di Belle Arti di Napoli, Catanzaro e Firenze, dove consegue il diploma con il massimo dei voti, intraprende un percorso internazionale che lo porta a vivere e lavorare tra Firenze, Roma, l’Olanda e Berlino.
La sua pittura, fortemente espressionista e caratterizzata da cromatismi intensi e da una gestualità energica, mette in dialogo la realtà contemporanea con il mito, la storia e la memoria dei luoghi. Nelle sue opere convivono paesaggio urbano, archeologia, natura e figure simboliche, in una visione nella quale passato e presente si incontrano attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Nel 2022 Mangone ha partecipato alla 59ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, all’interno del Padiglione Grenada, portando la propria ricerca nel contesto di una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate all’arte contemporanea.
Particolarmente significativo è il rapporto sviluppato dall’artista con il patrimonio archeologico della sua terra d’origine. Nel 2024, presso il Parco Archeologico di Paestum e Velia, si è tenuta la mostra “Segni Epocali. Fernando Mangone racconta Paestum”, realizzata in collaborazione con la Fondazione Arte Mangone e dedicata al dialogo tra l’arte contemporanea di Mangone e il patrimonio dell’antica Poseidonia.
Il rapporto con Venezia si rinnova nel 2026, quando Mangone torna protagonistadella 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.
La mia partecipazione alla mostra “Resta Viva” diventa occasione per ribaltare lo stereotipo che, sin dai tempi più antichi, lega i concetti di forza, potenza e coraggio esclusivamente al corpo e all’immagine maschile.
Opere di Fernando Mangone
Siamo Spiacenti! Al momento non sono presenti opere.
Fernando Mangone

Fernando Mangone, nato ad Altavilla Silentina nel 1958, è un pittore, scultore e performer che ha costruito il proprio percorso artistico attraverso una continua ricerca tra materia, colore, memoria e territorio. Dopo la formazione nelle Accademie di Belle Arti di Napoli, Catanzaro e Firenze, dove consegue il diploma con il massimo dei voti, intraprende un percorso internazionale che lo porta a vivere e lavorare tra Firenze, Roma, l’Olanda e Berlino.
La sua pittura, fortemente espressionista e caratterizzata da cromatismi intensi e da una gestualità energica, mette in dialogo la realtà contemporanea con il mito, la storia e la memoria dei luoghi. Nelle sue opere convivono paesaggio urbano, archeologia, natura e figure simboliche, in una visione nella quale passato e presente si incontrano attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Nel 2022 Mangone ha partecipato alla 59ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, all’interno del Padiglione Grenada, portando la propria ricerca nel contesto di una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate all’arte contemporanea.
Particolarmente significativo è il rapporto sviluppato dall’artista con il patrimonio archeologico della sua terra d’origine. Nel 2024, presso il Parco Archeologico di Paestum e Velia, si è tenuta la mostra “Segni Epocali. Fernando Mangone racconta Paestum”, realizzata in collaborazione con la Fondazione Arte Mangone e dedicata al dialogo tra l’arte contemporanea di Mangone e il patrimonio dell’antica Poseidonia.
Il rapporto con Venezia si rinnova nel 2026, quando Mangone torna protagonistadella 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.
La mia partecipazione alla mostra “Resta Viva” diventa occasione per ribaltare lo stereotipo che, sin dai tempi più antichi, lega i concetti di forza, potenza e coraggio esclusivamente al corpo e all’immagine maschile.
