Il progetto

La violenza di genere non nasce all’improvviso…
Si costruisce nel tempo attraverso stereotipi, pregiudizi, disuguaglianze e modelli relazionali distorti che spesso passano inosservati.

Beyounder – Identità oltre il genere nasce per intervenire nei contesti educativi e sociali, promuovendo consapevolezza, responsabilità e partecipazione attiva.

Il progetto si sviluppa nel territorio dell’Alto Sele-Tanagro e coinvolge scuole, enti locali, associazioni, operatori sociali e l’intera comunità educante in un percorso che mette al centro la persona, le relazioni e la costruzione di una cultura del rispetto.

Perchè Beyounder

Il termine è un neologismo che nasce dall’espressione ingleseIdentity Beyond Gender” – identità oltre il genere – e rappresenta l’essenza stessa del progetto: mettere al centro la persona, la sua unicità e il suo diritto a vivere relazioni fondate sul rispetto, libere da stereotipi, discriminazioni e violenza.

Il nome racchiude tre significati profondamente legati ai valori dell’iniziativa.

Beyond cioè oltre, richiama la volontà di superare i confini imposti da pregiudizi, ruoli e modelli culturali che limitano la libertà individuale. È un invito a guardare oltre le etichette e a riconoscere il valore di ogni persona nella sua complessità e autenticità.

Al centro del nome troviamo Be You – sii te stesso, sii te stessa – un messaggio di autodeterminazione, consapevolezza e libertà. Rappresenta il diritto di ciascuno a esprimere la propria identità senza paura, in un contesto sicuro, inclusivo e rispettoso.

La desinenza finale -er richiama chi compie un’azione, chi intraprende un percorso. Beyounder diventa così non soltanto il nome di un progetto, ma l’identità di una comunità di persone che scelgono di mettersi in gioco, di crescere, di riconoscere i segnali della violenza e di costruire relazioni più sane e consapevoli.

Essere un Beyounder significa scegliere di andare oltre i pregiudizi, oltre il silenzio, oltre la violenza. Significa diventare protagonisti di un cambiamento culturale che mette al centro il rispetto, la dignità e il valore di ogni persona.

Gli obiettivi

1

Promuovere il rispetto e le pari opportunità.

2

Contrastare stereotipi e pregiudizi legati al genere.

3

Educare a relazioni affettive sane e consapevoli.

4

Aiutare e distinguere tra conflitto e violenza.

5

Riconoscere i segnali della violenza, anche nelle forme meno visibili.

6

Favorire la richiesta di aiuto in caso di violenza subita o assistita.

7

Rafforzare la rete territoriale di prevenzione e supporto.

8

Offrire servizi di ascolto e consulenza psicologica.

9

Sottoscrivere protocolli d’intesa

La rete dei partner

Il progetto è il risultato di un ampio lavoro di rete che unisce competenze, esperienze e professionalità diverse per costruire percorsi efficaci di prevenzione, sensibilizzazione e sostegno.

È promosso dal Consorzio Sociale Agorà S10, soggetto capofila dell’iniziativa, e vede la partecipazione di importanti realtà del terzo settore impegnate quotidianamente nei campi dell’inclusione sociale, dell’educazione, della tutela dei diritti e del supporto alle persone.

Fanno parte del partenariato:

APS Meditj
Fondazione Comunità Salernitana
Impresa Sociale Europelife
Cooperativa Sociale Namasté
Cooperativa Sociale Tertium Millennium

La collaborazione tra questi soggetti consente di mettere in campo interventi integrati e multidisciplinari, capaci di rispondere ai bisogni del territorio e di promuovere una cultura diffusa del rispetto e della non violenza.

Il progetto è realizzato con il finanziamento del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito delle azioni nazionali volte alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere e alla promozione delle pari opportunità.

Questa rete consente di costruire un sistema territoriale stabile, capace non solo di intervenire, ma soprattutto di prevenire e accompagnare, offrendo risposte concrete ai bisogni delle persone.

Presidenza del Consiglio dei MInistri - Dipartimento PAri Opportunità